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Normativa di riferimento per UAV 

  • REGOLAMENTO (UE) 2018/1139 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 4 luglio 2018

  • REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2019/945 DELLA COMMISSIONE del 12 marzo 2019

  • (Regulations (EU) 2019-947 and (EU) 2019-945) Easy Access Rules for Unmanned Aircraft Systems

  • REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2019/947 DELLA COMMISSIONE del 24 maggio 2019

  • REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2020/639DELLA COMMISSIONE del 12 maggio 2020
    che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 per quanto riguarda gli scenari standard per le operazioni effettuate entro o oltre la distanza di visibilità

  • Regolamento UAS-IT - Edizione 1 del 4 gennaio 2021

  • LG–2020/001-NAV Linee Guida per Operazioni UAS con UA di massa operativa al decollo inferiore ai 25 kg- Scenari VLOS e BVLOS Ed. n. 1 del 30 settembre 2020
     

  • Sito ENAC

  • Contatti Enac

  • Sito Enac Scenari Standard STS01 - STS-02

  • Sito Easa

  • Sito D-Flight

  • Sito Enav

  • Circolare ATM-09A - Edizione 1 del 24 marzo 2021

  • REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2021/1166 del 15 luglio 2021 che proroga la validità degli scenari standard nazionali fino al 2 dicembre 2025

  • Categoria OPEN

  • Categoria SPECIFIC

  • Come si diventa Pilota UAS (drone) Open A1/A3

  • Come si diventa pilota UAS (drone) Open A2

  • Dove è possibile far volare un drone (UAS)

  • Conformità degli attestati UAS conseguiti all'estero

  • Comunicazione del 17 novembre 2021 - Modalità di effettuazione esami Open A2

  • Conversione attestati pilota remoto “nazionali” in Open A1/A3 e Open A2 e Scenari Standard (STS Nazionali)

NORMATIVA: Operazioni con UAS ricadenti nelle previsioni del Regolamento (EU) n. 2019/947

Il 31 dicembre 2020 diventa applicabile il Regolamento di Esecuzione (UE) n. 947/2019 della Commissione del 24 maggio 2019, relativo a norme e procedure per l'esercizio degli aeromobili senza equipaggio e le sue successive modificazioni, decadono le regolamentazioni nazionali in materia di operazioni con UAS a meno delle operazioni che ricadono nelle previsioni dell’articolo 2 comma 3 a) del Regolamento (UE) n. 1139/2018.

Categoria aperta (Open Category)

Le operazioni in Categoria Aperta non necessitano di alcuna presentazione di dichiarazione da parte dell’operatore o di autorizzazione da parte dell’ENAC.

L’operatore può svolgere le operazioni in Categoria Aperta solo dopo essersi registrato nel portale d-flight.

Gli UAS che non presentano la marcatura CE, da C0 a C4, possono essere utilizzati, fino al 1 gennaio 2023, esclusivamente nella cosiddetta “Categoria Aperta Limitata (Limited Open Category)”.
 

La Categoria Aperta Limitata presenta le seguenti ulteriori limitazioni:
 

in sottocategoria A1 

  • possono essere operati UAS con massa massima al decollo inferiore a 500g 

  • Classe C0 <250g - SI sorvolo di persone / NO assembramenti

  • Classe C1 <500g - No sorvolo di persone non coinvolte / NO assembramenti / Follow Me attivo max distanza 50 m dal pilota.

  • Classe C1 <900g - Come sopra a partire dal 1 gennaio 2023 con targhetta di identificazione di classe.
     

in sottocategoria A2

  • Classe C2 senza targhetta di identificazione della classe fino sino al 1 gennaio 2023 possono essere operati UAS con massa massima al decollo inferiore a 2 kg mantenendo una distanza minima orizzontale di 50 m dalle persone.
     

  • Classe C2 con targhetta, entro il  1 gennaio 2023 tutti gli UAS dovranno essere dotati targhetta di identificazione della classe, possono essere operati UAS con massa massima al decollo inferiore a 4 kg mantenendo una distanza minima orizzontale di 5 m dalle persone limitando la velocità.

in sottocategoria A3

Classe C3 e C4 possono essere operati UAS con massa massima e inferiore a 25 kg essere effettuate a una distanza orizzontale sicura di almeno 150 metri da zone residenziali, commerciali, industriali o ricreative.

​Le competenze dei piloti sono stabilite dall’ENAC nel regolamento UAS-IT 
 

Tutte le operazioni non ricomprese nella Categoria Aperta Limitata effettuate con UAS che non presentano la marcatura CE sono da considerarsi rientranti nella Categoria Specifica.

 

Categoria specifica (Specific category)

Regolamento di esecuzione 2021/1166 del 15 luglio 2021 che proroga la validità degli scenari standard nazionali fino al 2 dicembre 2025 di seguito le nuove scadenze:

  • Fino al 2 dicembre 2023 potranno essere sottoscritti gli scenari standard nazionali.

  • Dal 2 dicembre 2025 gli scenari standard nazionali cesseranno di essere validi.

  • Dal 1 luglio 2022 obbligatoria una luce verde lampeggiante sui droni condotti di notte nell'ambito delle Open Category.

  • Dal 1 luglio 2022 l'operatore deve garantire che sui droni Specific sia presente almeno una luce verde lampeggiante ai fini della visibilità notturna e il dispositivo di identificazione elettronicaattivo e aggiornato. 

Le operazioni in Categoria Specifica possono essere svolte, dopo che l’operatore ha provveduto a registrarsi nel sito d-flight, a seguito di:

  • Presentazione della dichiarazione nel portale D-Flight per le operazioni che ricadono negli Scenari Standard, pagamento dei diritti Enac, oppure

  • Autorizzazione da parte dell’ENAC per tutti gli altri tipi di operazioni

  • Essere in possesso di "Attestato CRO"