Nuovi scenari standard, ora ammessi voli notturni

Roma, 23 maggio 2017 – Si comunica che è stata pubblicata la Nota Informativa NI-2017-007 del 17.5.2017 “Implementazione degli scenari standard per le operazioni specializzate critiche di aeromobili a pilotaggio remoto”che in attesa di specifico emendamento del Regolamento “Mezzi aerei a pilotaggio remoto” intende introdurre l’utilizzo di scenari standard quale mezzo di rispondenza al Regolamento. L’introduzione degli scenari standard comporta un beneficio nella tempistica del processo di autorizzazione, abbattendo notevolmente i tempi di attesa e dando quindi una più efficace risposta alle esigenze dell’utenza.
​Gli scenari Standard prevedono la possibilità di svolgere operazioni critiche in ambiente urbano e extraurbano fornendo, in funzione di esso e del peso massimo al decollo (incluso il payload) le rispettive condizioni tecnico operative e limitazioni.​
Inoltre dalla valutazione del rischio associato alle operazioni l’ENAC ha inoltre ravvisato la necessità di non consentire operazioni specializzate in area urbana con APR di massa operativa al decollo maggiore di 10 kg a meno che il SAPR non soddisfi i requisiti regolamentari di cui all’articolo 10 comma 6.”

PRESCRIZIONI TECNICHE:

Luci di riconoscimento dell’APR anteriore/destra verde, anteriore/sinistra rossa e posteriore bianca nel caso di VLOS notturno

LIMITAZIONI OPERATIVE PER LA CONDUZIONE DELLE OPERAZIONI: Condizioni di volo: VLOS

Altezza massima: 150 m VLOS diurno / 50 m VLOS notturno
Distanza massima orizzontale dal pilota: 500 m VLOS diurno / 100 m VLOS notturno Velocità massima: 5 m/s

Velocità massima del vento: 5 m/s

Dimensione minima di buffer: 30 m (da infrastrutture esterne)
Dimensione minima del buffer con funzione “geofencing” attiva: 15 m (vedi nota1) Dimensione minima del buffer per operazioni con cavo: 5 m